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giovedì 8 novembre 2012

DIRE E NON DIRE, Nicola Gratteri


TITOLO: DIRE E NON DIRE. I DIECI COMANDAMENTI DELLA 'NDRANGHETA NELLE PAROLE DEGLI AFFILIATI
AUTORE: Nicola Gratteri
EDITORE: Mondadori
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2012
PREZZO DI COPERTINA: 17,50 € *

PAGINE: 208
FORMATO: brossura
CODICE: 9788804623069

BARDA CARD: 17 punti
MONDADORI CARD
: 170 punti

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* n.b. il prezzo indicato è quello in vigore al momento dell'uscita sul mercato e non tiene conto delle eventuali campagne di sconto
Descrizione
Non sanno di essere intercettati e parlano a ruota libera. Di affari, di voti, di chi si è comportato "da stracristiano" e di chi invece non "ha abbassato la testa". Parlano, gli uomini della 'ndrangheta, ma non dicono tutto. Fanno lunghe pause, e dietro quelle frasi lasciate a metà si nasconde la ferocia della strategia criminale e il rispetto di un preciso codice di comportamento. E anche oggi che la vecchia 'ndrangheta dei capibastone è diventata una multinazionale del crimine con ramificazioni in tutto il mondo, insospettabili contiguità con la politica e l'imprenditoria, un giro di affari miliardario, per gli affiliati la 'ndrangheta è "la più bella cosa perché ha le più belle regole": ha rituali, precetti, norme, principi. "Noi dobbiamo mantenerli certi valori, dobbiamo essere, come eravamo una volta, quello che ci hanno insegnato i nostri antenati" dice un boss calabrese. Anche i comandamenti restano quelli inequivocabili che si trovano nei codici della picciotteria: "non si sgarra e non si scampana", "chi tradisce brucerà come un santino", "la famiglia è sacra e inviolabile". Persino la penetrazione nelle ricche regioni del Nord non ha mutato gli equilibri di un'organizzazione al tempo stesso globale e locale: i clan diversificano gli investimenti, riciclano montagne di denaro e aprono ristoranti in pieno centro a Milano, eppure, come dice un altro boss alludendo alla Calabria, "la forza è là, la mamma è là", le radici della 'ndrangheta sono ben salde fra i boschi e i paesi aggrappati ai dirupi dell'Aspromonte.
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